Durante la seduta del Consiglio Comunale che ha approvato il regolamento e
la determinazione delle aliquote per la TASI, Progetto Per Uboldo –
CentroSinistraUnito, insieme agli altri gruppi di opposizione, aveva avanzato
delle perplessità sul fatto che il regolamento non prevedesse delle esenzioni e
che l’Amministrazione Comunale indicasse – per regolamento – la quota di
imposta TASI a carico degli inquilini pari al 30% (il massimo consentito dalla
legge).
A tal fine avevamo anche proposto degli emendamenti che sono, però, stati
respinti dalla maggioranza.
Nel corso del dibattito consiliare l’Amministrazione Comunale ha anche
avuto modo di precisare che a Uboldo solamente l’abitazione principale avrebbe
pagato la TASI e che, pertanto, era inutile e si era solo perso del tempo a
discutere sulla determinazione della percentuale da richiedere agli inquilini.
In realtà, nelle scorse settimane, abbiamo avuto la prova che le preoccupazioni
di Progetto Per Uboldo – CentroSinistraUnito e dell’opposizione non erano per
nulla infondate. Infatti, i nostri concittadini che risiedono nelle case ALER
si sono visti recapitare la comunicazione con la quale veniva richiesto loro di
pagare il 30% della TASI.
Ma perché se ad Uboldo gli inquilini, secondo, l’Amministrazione Comunale,
non dovevano pagare la TASI, gli assegnatari di un alloggio sociale devono
invece versare l’imposta?