Il
conte Raffaello Mascetti è certamente una magnifica caricatura cinematografica,
magistralmente interpretata da Ugo Tognazzi; quando, però, la supercazzola ai
propri cittadini tenta di farla il primo cittadino … non ci resta che piangere.
La
realtà della nostra comunità dell’ultimo decennio è, purtroppo, questa: un
sindaco-showman che ormai tante, troppe volte ha cercato di tirare il pacco ai
propri cittadini con informazioni parziali e scorrette solo per farsi bello e
cercare di far passare per imbecilli i propri avversari politici.
Lo
ha fatto quando venne dichiarata illegittima la sua elezione a sindaco nel
2007, lo ha fatto quanto gli si contestò di essersi aumentato l’indennità di
carica, lo ha fatto quando, dopo aver coinvolto in una causa civile dei
malcapitati cittadini, ha spergiurato a destra e a manca che il Comune non era
parte in causa. Lo ha fatto ancora quando ha illegittimamente conferito le
deleghe ai propri consiglieri comunali. Lo sta facendo ora per la vicenda del
centro sportivo.
Il
sindaco continua a esultare annunciando vittorie giudiziarie in procedimenti
tuttora in corso e del merito dei quali ancora la magistratura non ha avuto modo
di pronunciarsi.
Non
capiamo, sinceramente, il perché di tutto questo entusiasmo toninelliano. Che
vi sia una componente di analfabetismo
funzionale possiamo anche darlo per certo; del resto, dai ragionamenti in
materia giudiziaria e processuale che di tanto in tanto il primo cittadino ci
regala in Consiglio comunale, è pacifico che non abbia padronanza della
materia, ma continuare ad annunciare sentenze, che, peraltro, sono in realtà
solo delle ordinanze proprio perché emesse a chiusura di una fase processuale e
non di un intero procedimento, tra l’altro pubblicandone solo stralci a proprio
uso e consumo, insultando gli avversari politici, è veramente incomprensibile.
