Lo
scorso 19 novembre è stato approvato
il nuovo capitolato di gara per l’esternalizzazione della gestione dell’Asilo
Nido comunale L’Aquilone, nemmeno un mese dopo l’approvazione
della precedente versione alla fine di ottobre. L’Amministrazione comunale,
dunque, cerca nuovamente di affidare a un soggetto privato la gestione del
Nido, dopo che in estate la prima gara era andata deserta con gravi disagi per
bambini, famiglie e operatori.
Il
fallimento del bando estivo ha portato alla prosecuzione provvisoria della
gestione comunale fino al 31 dicembre 2018, a dimostrazione che se c’è la volontà si può provare a
mantenere la gestione pubblica. Il gestore privato dovrebbe
subentrare dal 1 gennaio 2019, con un cambio di personale nel corso dell’anno
educativo che spezzerà
irrimediabilmente la continuità didattica.
Le
modifiche introdotte nel nuovo capitolato ci aiutano a capire perché il
precedente bando era miseramente fallito. Innanzi tutto, viene introdotto un contributo che il
Comune si impegna a versare a favore del gestore fino a 50 euro
al mese a utente. A regime può raggiungere complessivamente i 27.500 euro
all’anno. Inoltre, è stato cancellato
anche il quasi simbolico canone di concessione di 1.000 euro
che il gestore avrebbe dovuto versare al Comune.